Mappatura delle organizzazioni e servizi per disabili e ricerca in internet

Tutte le federazioni dovranno individuare all’interno dei loro contatti e nelle loro aree le organizzazioni pubbliche e private che si occupano di persone con disabilità: sanitarie, attività sociali e impianti sportivi. Questa mappatura consentirà alle federazioni di restare in contatto con i gruppi che costituiscono l’obiettivo del progetto e di conoscere tutti i partecipanti e gli eventuali accompagnatori che possono partecipare al progetto.

Inoltre sarà realizzata una ricerca in internet per individuare le piattaforme (forum, blog, magazine, comunità, pagine Facebook, account Twitter, ecc.) più utilizzate dai giovani con disabilità.

I parametri di ricerca per l’analisi del web, definiti dalla Federazione Italiana, saranno tradotti ed eventualmente adattati al contesto locale con il contributo delle altre federazioni partecipanti. A seguito di questa analisi, verrà predisposto un nuovo programma di comunicazione nei media e il messaggio di comunicazione sarà tradotto e adattato in tutte le lingue con l’aiuto di un referente locale indicato dalle federazioni partecipanti.

Formazione di allenatori e personale per la gestione di persone con disabilità in tutti i paesi partecipanti

La formazione consisterà nel fornire al personale le conoscenze necessarie ad accogliere e includere persone con varie menomazioni. Il risultato dovrebbe essere quello di farli sentire più sicuri, rilassati e a proprio agio a lavorare con le persone disabili. La formazione non riguarderà solo gli istruttori o allenatori ma sarà disponibile per tutto il personale con cui potrebbero interagire le persone disabili.

Per gli allenatori e istruttori, la formazione comprenderà le indicazioni per imparare a essere di sostegno durante una sessione sportiva; quali domande fare, i modi in cui dimostrare gli adattamenti senza che le persone disabili si sentano isolate.

Para-rowing Party Day  - 2 Ottobre 2016

Bozza di programma generale (valido per tutti i paesi partecipanti):

  • Cerimonia di apertura
  • Gruppi di lavoro "Sport e Salute " e "Sport e Inclusione sociale"  
  • Attività sportive:

Il giorno del “Para-rowing party”, come in un rave party, in Italia, Francia e Regno Unito tutte le persone si riuniranno nello stesso momento e avranno l’opportunità di conoscere il para-rowing dal punto di vista teorico e pratico.

In ogni paese, sul sito del progetto saranno annunciati uno, o se richiesto in base alle caratteristiche geografiche, più luoghi accreditati e disponibili attrezzati per le attività di para-rowing in cui sarà organizzato il “Para-rowing party”. Attraverso il sito, le persone disabili interessate dovranno inviare un modulo di richiesta di partecipazione e sarà predisposta tutta l’organizzazione per una corretta sistemazione. Si provvederà all’accoglienza e all’organizzazione di vari stand: le persone disabili avranno l’opportunità di incontrare atleti, allenatori, medici, fisioterapisti, psicologi e chiarire tutte le loro curiosità e i dubbi riguardo il para-rowing. Saranno distribuiti gadget e materiale promozionale. A tutti gli interessati verrà offerta una prima lezione teorica in cui saranno spiegati gli aspetti principali del canottaggio e le caratteristiche di imbarcazioni e remi. Poi sarà presentato il sistema di classificazione del Para-rowing in modo che ogni disabile possa individuare la propria possibile classificazione sulle imbarcazioni:

LTA (LEGS-TRUNK-ARMS): l’atleta utilizza tutto il corpo: gambe, tronco e braccia. Questa categoria comprende gli atleti uomini e donne ciechi, con un arto amputato o altre disabilità fisiche minime. 

TA (TRUNK-ARMS): l’atleta utilizza solo il tronco e le braccia. Questa categoria comprende gli atleti che non utilizzano le gambe o hanno entrambi gli arti inferiori amputati.

AS (ARMS-SHOULDERS): l’atleta utilizza solo braccia e spalle. Questa categoria comprende tutti gli atleti uomini e donne che hanno subito lesioni spinali che hanno compromesso l’uso di gambe e tronco.

Dopo la parte teorica, sarà organizzata una dimostrazione sui vogatori (ergometri), prove e giri in barca che saranno realizzati da persone normodotate insieme a disabili per sviluppare un ambiente inclusivo. Per i partecipanti, un’attività inclusiva consiste nel mischiare e far socializzare persone disabili e normodotate con persone che potrebbero non aver incontrato altrimenti. Questa interazione aiuta a rimuovere l’incertezza e la paura quando si interagisce con gli altri e aiuta a migliorare la sicurezza oltre che la comunicazione e le abilità a livello sociale.

Durante la prova in barca, i partecipanti potranno sperimentare concretamente alcuni dei valori espressi dal canottaggio: lo spirito di squadra, remare insieme nella stessa direzione per raggiungere lo stesso obiettivo, sentirsi parte di un equipaggio, allenare il corpo per entrare in contatto con la natura e sentirsi tutt’uno con essa.  Alla fine di questa esperienza, i partecipanti riceveranno un kit con dei gadget, materiale informativo e poster. L’assistenza sanitaria sarà garantita sul campo dai medici coinvolti nelle attività di para-rowing e dal servizio di emergenza nazionale.

Durante il “Para-rowing party”, gli atleti di para-rowing effettueranno una gara dimostrativa per consentire ai partecipanti di apprezzare anche gli aspetti competitivi di questa disciplina.

Al “Para-rowing party”, per quanto possibile, saranno presenti gli atleti del Team Paralimpico Nazionale di ritorno da Rio, che parleranno della loro esperienza e di come il canottaggio ha cambiato le loro vite, dando loro una ragione e una motivazione in più, riempiendo le loro giornate con allenamenti finalizzati a un obiettivo, migliorando le loro condizioni di salute fisica e mentale offrendo loro maggiori opportunità di socializzazione.

Fornire buoni modelli è un modo per attirare nuovi sostenitori a continuare il loro percorso creando un impatto positivo con il para-rowing, mostrando nuove prospettive in modo che possano pensare che possono riuscirci anche loro.

Gruppi di lavoro “ Sport e salute " e "Sport e inclusione sociale"

In ogni paese, questi due temi saranno discussi durante la settimana europea dello sport con persone disabili, famiglie, organizzazioni dei pazienti, interlocutori sociali e professionisti del campo sanitario  per aumentare la conoscenza e le informazioni sul ruolo dell’attività fisica e dello sport nella vita dei giovani: la base per una vita sana e un veicolo per l’inclusione sociale.