La Federazione Italiana Canottaggio è l’ente ufficiale italiano dello sport del canottaggio.

La Federazione Italiana Canottaggio, di seguito "FIC", fondata a Torino nel 1888 con il nome iniziale di Rowing Club Italiano, è un’associazione non-profit dotata di personalità giuridica di diritto privato ai sensi dell’art. 18 del DL 242 del 23 luglio 1999 e successive modificazioni e integrazioni riconosciuta per fini sportivi dal Consiglio Nazionale del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano). La sede si trova a Roma.

La FIC è costituita e sostenuta dai club di canottaggio e/o le associazioni multi sportive propriamente dotate dei requisiti di legge e le regolari consociate, di seguito denominate “affiliati” che attualmente ammontano a 210 unità.

La Federazione Italiana Canottaggio è un’organizzazione guidata da un Presidente e un Consiglio Federale composto da nove membri eletti dal Consiglio Nazionale, composto dai rappresentanti legali di club e associazioni affiliate.

Gli scopi e obiettivi della FIC sono quelli di SVILUPPARE, PROMUOVERE, PRESENTARE e GESTIRE in maniera efficiente lo sport del canottaggio e del para-rowing.

La visione della FIC è quella di incoraggiare lo sviluppo dello sport del canottaggio e del para-rowing e di rafforzare i legami che uniscono le persone che lo praticano.

La FIC persegue i propri scopi svolgendo attività sportive e relative attività promozionali in conformità con i regolamenti sportivi nazionali e internazionali del Comitato Olimpico Internazionale, di seguito IOC, e il Comitato Olimpico Italiano, di seguito CONI, la Fédération Internationale des Sociétés d'Aviron (FISA), che è l’unica filiale in Italia in linea con le disposizioni dello Statuto FISA, che segue le delibere e gli indirizzi, a condizione che non siano in contrasto con l’IOC e il Comitato Olimpico.

Le norme, le regole e relativo statuto della FIC sono ispirati al principio della democrazia e a quello dell’inclusione che intende incoraggiare la partecipazione allo sport da parte di chiunque, a condizioni di eguaglianza e con pari opportunità.

Alla FIC, nel contesto del regolamento sportivo, è attribuita l’autonomia della gestione tecnica, organizzativa ed istituzionale delle proprie attività sotto la supervisione del CONI. L’intera attività è regolata dalle leggi federali del suo Statuto, delle norme e regolamenti attuativi e, per quanto non coperto dalle norme di cui sopra, dalle leggi del codice civile, dalle sue disposizioni di attuazione e dalle leggi che regolano le persone giuridiche private.

In particolare, la FIC si propone di:

  • organizzare, regolare, diffondere, promuovere, sviluppare e trasmettere attraverso gli affiliati, in Italia e a livello internazionale, lo sport del canottaggio a livello amatoriale in tutte le sue forme – olimpioniche o meno, su tutti i tipi di imbarcazione compreso il "Coastal Rowing ", e le attività preparatorie come i vogatori e i simulatori di canottaggio compresa la realizzazione di programmi di allenamento di atleti, allenatori e arbitri;
  • organizzare, diffondere, promuovere, sviluppare e trasmettere attraverso gli affiliati, a livello nazionale e internazionale, il  '"Para-rowing" in conformità con le norme e i regolamenti del Comitato Paralimpico Internazionale;
  • partecipare alle gare internazionali;
  • coordinare le attività degli Affiliati, tutelando i loro interessi presso le autorità locali, le federazioni nazionali di altri paesi e qualsiasi altro soggetto interessato;
  • fornire le risorse per risolvere le controversie tra membri e affiliati in relazione al canottaggio;
  • organizzare e regolare, sia direttamente o attraverso comitati organizzativi, lo svolgimento di gare nazionali e internazionali, approvandone i risultati, nell’ambito delle linee guida emesse dal CONI e dalle Federazioni Internazionali e in base ai principi contenuti nella Carta Olimpica.

La FIC svolge anche le seguenti attività ed emette direttive in merito a:

  • le società e i club sportivi affiliati;
  • la costituzione dei comitati organizzativi locali per lo svolgimento di eventi nazionali e internazionali;
  • i controlli sui club e le associazioni sportive;
  • l’associazione;
  • la tutela dell’assicurazione sanitaria e degli atleti registrati;
  • la prevenzione e la lotta incondizionata al doping accettando le Norme Antidoping del CONI;
  • la formazione di dirigenti, allenatori e arbitri.

Per conseguire i propri obiettivi e scopi istituzionali, la FIC può svolgere qualsiasi operazione compresa la garanzia finanziaria, che costituisce il patrimonio immobiliare rispetto all’assenza di profitti.

La FIC è un’organizzazione con 20 dipendenti a tempo indeterminato + un Direttore Generale e alcuni impiegati e consulenti parttime.

La sede generale della FIC si trova a Roma dove ci sono 15 dipendenti impegnati in Area Istituzionale (Segreteria della Presidenza; Segreteria Generale; Area Internazionale, Progetti ed Eventi; Marketing e Comunicazioni; affiliazione e associazione).

Il Centro di Preparazione Olimpica della FIC si trova a Piediluco (TR) dove 5 dipendenti lavorano nell’Area Tecnica sotto il controllo di un Direttore Tecnico parttime, un Coordinatore Tecnico e degli allenatori nominati da Presidente e Consiglio.

Il Centro di Preparazione di Para-rowing si trova a Milano ed è gestito dallo staff del Centro di Piediluco con l’aiuto di personale ed allenatori parttime e dello staff di un club locale.