Fondata nel 1890, riconosciuta come ente benefico nel 1922, riconosciuta dal Ministero della Sanità e dello Sport – Segretariato di Stato per lo Sport, la Federazione Francese Canottaggio (FFA) organizza attività di canottaggio in Francia e nei territori francesi d’oltremare.

Pertanto, data la maggiore diffusione delle attività occasionali o assidue, la FFA dirige, organizza e promuove lo sviluppo del canottaggio sul territorio francese.

Il suo impegno è quello di diffondere la pratica di questo sport in relazione al simbolo storico, culturale, turistico ed educativo che rappresenta, consentendo a un pubblico molto variegato di scoprire il canottaggio.

La FFA assicura la promozione degli eventi che organizza, siano esse gare – da quelle di livello regionale alle Olimpiadi, riservate a giovani, accademici ed elite – eventi ricreativi – passeggiate, scoperta, patrimonio – al mare o nei fiumi.

Gli scopi della Federazione sono:

Promuovere il canottaggio indipendentemente dall’età, il sesso o gli obiettivi: gare, relax, fitness, scoperta...

Formare volontari e personale professionale.

Garantire lo sviluppo dello sport ma anche fornire la migliore conoscenza istruttiva dell’ambiente e del regolamento fluviale o marino.

Favorire la creazione di posti di lavoro nel settore del canottaggio. L’allenamento sta diventando più professionale e la FFA è impegnata nella formazione avanzata di futuri leader e nel miglioramento delle condizioni di accoglienza per chi pratica questo sport.

Gestire le squadre francesi. Al di là dei risultati sportivi, viene dedicata particolare attenzione all’assistenza  sociale e al contratto di lavoro degli atleti al top.

Realizzare interventi estivi nei quartieri disagiati. La FFA, con la sua attrezzatura mobile e con l’aiuto di alcuni partner, consente a giovani disagiati di praticare una nuova attività che prevede delle regole, tra cui quella del rispetto reciproco – imparare e remare insieme – e di imparare a conoscere l’ambiente nautico, marino o fluviale.

Per fare questo, la FFA dispone di propri mezzi (licenze e associazioni), e gode di sussidi statali in due forme: struttura tecnica, la Direzione Tecnica Nazionale che riunisce circa cinquanta specialisti guidati dal Direttore Tecnico Nazionale (DTN) per l’applicazione a livello dipartimentale, regionale e nazionale delle decisioni del Direttore del Comitato Federale e le concessioni annuali che comprendono gli impegni coordinati per obiettivi specifici (accordo di obiettivo).

La FFA è diffusa a livello regionale con le leghe che comprendono i comitati dipartimentali e le associazioni sportive interessate.