• Attività sportive:

Il giorno del “Para-rowing party”, come in un rave party, in Italia, Francia e Regno Unito tutte le persone si riuniranno nello stesso momento e avranno l’opportunità di conoscere il para-rowing dal punto di vista teorico e pratico.

In ogni paese, sul sito del progetto saranno annunciati uno, o se richiesto in base alle caratteristiche geografiche, più luoghi accreditati e disponibili attrezzati per le attività di para-rowing in cui sarà organizzato il “Para-rowing party”. Attraverso il sito, le persone disabili interessate dovranno inviare un modulo di richiesta di partecipazione e sarà predisposta tutta l’organizzazione per una corretta sistemazione. Si provvederà all’accoglienza e all’organizzazione di vari stand: le persone disabili avranno l’opportunità di incontrare atleti, allenatori, medici, fisioterapisti, psicologi e chiarire tutte le loro curiosità e i dubbi riguardo il para-rowing. Saranno distribuiti gadget e materiale promozionale. A tutti gli interessati verrà offerta una prima lezione teorica in cui saranno spiegati gli aspetti principali del canottaggio e le caratteristiche di imbarcazioni e remi. Poi sarà presentato il sistema di classificazione del Para-rowing in modo che ogni disabile possa individuare la propria possibile classificazione sulle imbarcazioni:

LTA (LEGS-TRUNK-ARMS): l’atleta utilizza tutto il corpo: gambe, tronco e braccia. Questa categoria comprende gli atleti uomini e donne ciechi, con un arto amputato o altre disabilità fisiche minime. 

TA (TRUNK-ARMS): l’atleta utilizza solo il tronco e le braccia. Questa categoria comprende gli atleti che non utilizzano le gambe o hanno entrambi gli arti inferiori amputati.

AS (ARMS-SHOULDERS): l’atleta utilizza solo braccia e spalle. Questa categoria comprende tutti gli atleti uomini e donne che hanno subito lesioni spinali che hanno compromesso l’uso di gambe e tronco.

Dopo la parte teorica, sarà organizzata una dimostrazione sui vogatori (ergometri), prove e giri in barca che saranno realizzati da persone normodotate insieme a disabili per sviluppare un ambiente inclusivo. Per i partecipanti, un’attività inclusiva consiste nel mischiare e far socializzare persone disabili e normodotate con persone che potrebbero non aver incontrato altrimenti. Questa interazione aiuta a rimuovere l’incertezza e la paura quando si interagisce con gli altri e aiuta a migliorare la sicurezza oltre che la comunicazione e le abilità a livello sociale.

Durante la prova in barca, i partecipanti potranno sperimentare concretamente alcuni dei valori espressi dal canottaggio: lo spirito di squadra, remare insieme nella stessa direzione per raggiungere lo stesso obiettivo, sentirsi parte di un equipaggio, allenare il corpo per entrare in contatto con la natura e sentirsi tutt’uno con essa.  Alla fine di questa esperienza, i partecipanti riceveranno un kit con dei gadget, materiale informativo e poster. L’assistenza sanitaria sarà garantita sul campo dai medici coinvolti nelle attività di para-rowing e dal servizio di emergenza nazionale.

Durante il “Para-rowing party”, gli atleti di para-rowing effettueranno una gara dimostrativa per consentire ai partecipanti di apprezzare anche gli aspetti competitivi di questa disciplina.

Al “Para-rowing party”, per quanto possibile, saranno presenti gli atleti del Team Paralimpico Nazionale di ritorno da Rio, che parleranno della loro esperienza e di come il canottaggio ha cambiato le loro vite, dando loro una ragione e una motivazione in più, riempiendo le loro giornate con allenamenti finalizzati a un obiettivo, migliorando le loro condizioni di salute fisica e mentale offrendo loro maggiori opportunità di socializzazione.

Fornire buoni modelli è un modo per attirare nuovi sostenitori a continuare il loro percorso creando un impatto positivo con il para-rowing, mostrando nuove prospettive in modo che possano pensare che possono riuscirci anche loro.

  • Gruppi di lavoro “ Sport e salute " e "Sport e inclusione sociale"

In ogni paese, questi due temi saranno discussi durante la settimana europea dello sport con persone disabili, famiglie, organizzazioni dei pazienti, interlocutori sociali e professionisti del campo sanitario  per aumentare la conoscenza e le informazioni sul ruolo dell’attività fisica e dello sport nella vita dei giovani: la base per una vita sana e un veicolo per l’inclusione sociale.